Come oramai noto anche a chi non è addetto ai lavori, è tradizione che a Pentecoste tutti gli esploratori grigionesi si diano appuntamento per il ritrovo cantonale. Anche per il 2013 non si è fatta eccezione.

 

Quest’anno il quartier generale era situato a Jenaz, in Prettigovia. L’APE ha partecipato a questo evento con una ventina di ragazzi fra Esploratori e Pionieri, accompagnati da una decina di monitori.

 

Sabato mattina di buon ora ci si è trovati in stazione per raggiungere la destinazione in treno. Arrivati si approfitta del tempo clemente, non bello, ma almeno asciutto, per montare il campo. Tre tende per le pattuglie, alcune tende più piccole per i monitori, ovviamente la cucina, e una novità di quest’anno, viene montato un “Sarasani”. Questo il nome comunemente usato dagli scout per definire le tende composte da teli mimetici militari “01”, dalla struttura simile a un vulcano, fissato nel mezzo con un tronco d’albero e ancorato con delle funi.

 

Il resto del pomeriggio viene trascorso in libertà. Dopo un pasto caldo preparato dal cuoco Mucio, tutta la delegazione APE si reca all’apertura ufficiale del campo. Entrambi i gruppi Pionieri e Esploratori sono quindi coinvolti nella prima parte delle gare organizzate dai responsabili per misurare le capacità delle varie sezioni. Rientrati al campo ci si raduna come da tradizione attorno al fuoco, si trascorrono quindi un paio di orette cantando e raccontando divertenti aneddoti, dopo un ultimo spuntino a base di carne alla griglia ci si prepara per la notte in tenda, mentre in cielo le nuvole si addensano e coprono anche le ultime già rare stelle.

 

Diversi acquazzoni conciliano il sonno dei nostri giovani eroi, ma nonostante il maltempo lo spirito al risveglio è comunque altro. Dopo colazione infatti Esploratori e Pionieri si preparano ad affrontare la parte centrale dei giochi che vedono sfidarsi tutte le sezioni. Purtroppo fino a tardo pomeriggio le nuvole regnano sopra la regione, e come si dice, cielo a pecorelle, acqua a catinelle! I membri delle pattuglie rientrano al campo attorno alle 16.00 bagnati da capo a piedi.

 

Per fortuna il fuoco è già acceso e ci si può riscaldare mentre, finalmente, spiove. Un paio di ore dopo il cielo è limpido e ci si gode la cena a base di patate e costine addirittura illuminati da un tiepido raggio di sole. Verso sera di nuovo ci si raduna tutti presso il palco per assistere alla premiazione.

 

Sfortunatamente rimane l’amaro in bocca alle nostre pattuglie di Esploratori che si sono piazzate al 14esimo e 18esimo. E anche i Pionieri purtroppo non conquistano il podio e vengono a trovarsi circa a metà classifica aggiudicandosi il nono posto. Si rientra al campo per trascorrere un’altra serata attorno al fuoco, e tempo un paio di orette, il morale torna alto, facendo dimenticare la sconfitta e lasciando solo il ricordo di una bella esperienza.

 

Quando ci si diverte il tempo vola, si fanno le ore piccole e di nuovo è tempo di coricarsi. Il lunedì mattina il cielo rimane quasi privo di nuvole, ma le previsioni annunciano peggioramenti in giornata, ci si da quindi da fare nell’intento di smontare il campo e riporre il materiale ancora asciutto. Mentre monitori e Pionieri si dedicano a questa attività gli Esploratori sfidano le altre sezioni ai tradizionali giochi sportivi. Dopo un pasto veloce, attorno alle 13.00 è prevista la chiusura ufficiale, e le prime gocce già ricominciano a cadere.

 

Conclusi i convenevoli ci si reca nuovamente in stazione per risalire sul trenino rosso alla volta di Poschiavo. Nonostante la stanchezza che sempre caratterizza queste uscite, i ragazzi ridono e scherzano e ci si cambiano gli ultimi contatti con le nuove persone conosciute. Un’altra avventura si è conclusa. Anche se la natura tarda a darcene dimostrazione, l’estate è alle porte, l’anno scolastico giunge già al termine. Sempre meno sono gli appuntamenti previsti dal calendario  APE, e già si guarda con entusiasmo al campeggio estivo!

 

Sempre pronti!

Primo

Assemblea ordinaria Associazione Poschiavina Esploratori
 
 
Si è svolta sabato 16.03.13 l’assemblea ordinaria APE. Complice forse il bel tempo che ha portato tanti sulle piste da sci non è stata purtroppo numerosa la partecipazione dei genitori.
 
Dopo le consuete approvazioni dell’ordine del giorno, rispettivamente del verbale dell’ultimo incontro la parola passa al presidente Erno Cortesi, il quale si complimenta con il comitato e i membri attivi per i traguardi raggiunti nell’ultimo anno. Fra l’altro ricorda alcune opere che sono state portate a termine, in particolare la realizzazione e l’assegnazione delle stanze di pattuglia, e il “carozon da l’APE” che è stato presentato al pubblico durante il mercatino di Natale in Piazza.
 
I responsabili delle attività presentano i loro resoconti. Cominciamo con i piccoli Castorini: il gruppo conta ben 21 partecipanti gestiti da 3 preparate monitrici. Le attività si svolgono a cadenza mensile, si cerca di portare i bambini il più possibile all’aperto e a contatto con la natura, in pieno spirito scoutistico. La monitrice Francesca con un sorriso ci confida che, nonostante le variate attività, il momento più apprezzato dai bambini in età prescolastica è la condivisione della merenda. 
Continua il successo anche per il gruppo dei Lupetti che conta 24 attivi. Vengono riassunte le attività, in particolare si ricordano il trapasso avvenuto a inizio stagione, al müs da tola, le varie corse d’orientamento, la buona azione che ha permesso di donare quasi CHF 1000.00 a bambini meno fortunati, la stramangiadina, e l’uscita primaverile. A breve i Lupetti cominceranno la preparazione per l’incontro cantonale che vede sfidarsi diverse pattuglie provenienti dai grigioni.
Non sono da meno gli Esploratori che contano 19 ragazzi che frequentano regolarmente le attività. Anche per loro è stato un anno ricco di esperienze; l’uscita a Pescia con il Trapasso, la creazione delle pattuglie, l’inaugurazione delle camere pattuglia, la costruzione del presepe, la corsa d’orientamento, la fiaccolata e l’uscita Yeti in quel di Cavaglia. La monitrice Romina si rallegra per il buon affiatamento del gruppo.
Anche il gruppo dei Pionieri vive di ottima salute; sono i ragazzi stessi a presentare all’assemblea le attività svolte. Raccontano del campeggio Cantonale dove per loro è stato proposto un programma speciale, la camminata a Pescia Alta, l’uscita del Trapasso, la costruzione del carozon, la costruzione della piscina riscaldata, la costruzione del tradizionale bar di ghiaccio in Val di Campo e la slittata a Muottas Muragl.
 
Dopo il disbrigo di pratiche burocratiche quale la presentazione e l’approvazione del resoconto del cassiere, del rapporto dei revisori e del preventivo per il prossimo anno viene affrontata la questione delle nomine. Si scoprono alcuni cambiamenti a livello organizzativo e fra i monitori. Il presidente Erno si congratula con chi arriva, e saluta cordialmente chi va, ricordando che l’APE può vivere solo grazie all’impegno disinteressato dei monitori che con grande passione organizzano le attività e che negli ultimi anni hanno saputo ridare a questa società lo splendore che aveva un tempo. Una piacevole novità è anche il fatto di avere finalmente di nuovo un rappresentante valposchiavino nei ranghi del comitato cantonale dei Battasendas Grischun (esploratori grigionesi) un grazie a Michele per la disponibilità. 
 
La serata termina con la tradizionale spaghettata in compagnia di tutti i presenti, come già annunciato, pochi ma buoni!
 
Per il comitato 
Sempre Pronti!
Primo

Come già in passato anche quest’anno l’APE intende dare il suo piccolo ma crediamo significativo contributo a chi è meno fortunato. Quindi sabato 24.11 i membri attivi nelle diverse branche si ritroveranno per una giornata all’insegna della beneficenza. In capanna costruiranno dei lavoretti di Natale che saranno poi venduti di casa in casa dai bambini stessi. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Cottolengo a Tuuru, in Kenya, presso la quale è attivo anche un nostro convalligiano, Don Fiorenzo Crameri. Questa struttura è nata per dare ospitalità e assistenza ai bambini portatori di handicap, che purtroppo in questo paese sono molto spesso abbandonati dalla loro stessa famiglia. Un nostro membro attivo, Gianna Giuliani, nome scout Dolby, ha soggiornato presso questa comunità negli ultimi mesi e ci ha riportato una commovente testimonianza. L’offerta sarà libera e contiamo sul vostro buon cuore per regalare un sorriso a questi bambini.

 

Aiutateci ad aiutare!

Primo

Sempre pronti! L’APE a favore del prossimo!

Grazie all’azione di beneficenza promossa dai castorini, dai lupetti e dagli esploratori poschiavini sabato 24.11 è stato possibile donare più di 800.00 CHF all’associazione Cottolengo a Tuuru, in Kenya, presso la quale è attivo anche un nostro convalligiano, Don Fiorenzo Crameri. Questa struttura è nata per dare ospitalità e assistenza ai bambini portatori di handicap, che purtroppo in questo paese sono molto spesso abbandonati dalla loro stessa famiglia.

Ringraziamo la popolazione per i generosi contributi. L’APE si rallegra per la somma raccolta, ed è felice di regalare con il suo impegno un sorriso ai bambini meno fortunati.

Cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare coloro che hanno fatto visita al nostro “Carozon” durante il Marcù da Natal, grazie anche a questi piccoli contributi la nostra società può continuare a crescere.

Rinnoviamo gli auguri di un sereno Natale e un felice anno nuovo!

Sempre pronti!

Primo

Si è svolto lo scorso fine settimana fra Pescia Bassa e Pescia Alta il tradizionale trapasso degli Esploratori poschiavini.
 
  
Più di 50 persone fra Lupetti, Esploratori, Pionieri e monitori si sono dati appuntamento sabato mattina per vivere assieme questa avventura. La grande prova per i Pionieri è stata arrivare a piedi fino a Pescia Alta. Nonostante le condizioni meteo non promettessero nulla di buono i 6 Pionieri accompagnati da 2 monitori hanno accettato e vinto la sfida. Sono infatti partiti attorno alle 9.00 da Mürasc, passati da Li Piani, attraverso il Pas da li 3 Crus e arrivati poco dopo l’ora di pranzo in Pescia Alta. Nel frattempo 13 Lupetti si preparavano a cimentarsi nelle diverse prove previste dal trapasso per diventare Esploratori. Sulla strada fra Pescia Bassa e Pescia Alta hanno dovuto affrontare diversi ostacoli. Per superare le diverse sfide è stato richiesto loro di mostrare coraggio, autocontrollo, ingegno, sapere e resistenza. Hanno affrontato l’acqua gelata, hanno sfidato la fortuna, si sono affidati ai compagni, per concludere con un salto nel vuoto, tutto questo mentre in cielo continuavano a correre grigie nubi dense di pioggia. Passata l’ora di pranzo è stato concesso loro un momento per riscaldarsi, mangiare, e riposare. Verso le 15.30 il gruppo dei Lupetti è partito per rientrare a casa, questo dopo aver osservato un’ulteriore prova di coraggio da parte degli aspiranti Esploratori che prevedeva anche di dimostrare grande forza di volontà. Il  pomeriggio è stato all’insegna della libertà e dei giochi.
 
 
Dopodiché ai Pionieri è stato chiesto di intrattenere con vari giochi gli Esploratori dimostrando di possedere anche capacità organizzative. All’ora di cena i palati sono stati allietati con un tradizionale piatto della nostra Valle: i Capunet, deliziosamente preparati da Trilly e Panda. Si attende quindi l’oscurità per le ultime prove di coraggio e forza che i ragazzi superano brillantemente. Nel frattempo le nubi lasciano spazio a una tonda e bianca luna. Poco prima di mezzanotte viene acceso un ultimo fuoco all’interno di quel che rimane di un vecchio scialè. È il momento dei tradizionali canti che ci fanno sentire uniti e parte di una grande famiglia. Dopo un colloquio i monitori decretano che tutti e 13 gli ex-Lupetti hanno dimostrato di possedere le capacità per diventare Esploratori, manca quindi solo l’ultima cosa: come da tradizione l’attestato viene firmato con il loro sangue. È già domenica quando finalmente stanchi ma soddisfatti tutti si coricano e si godono un meritato riposo. La mattina seguente ai monitori toccano le faccende domestiche, mentre, sotto un limpido cielo, Pionieri e Esploratori si recano a piedi a Pescia Bassa per la colazione allestita per noi dalla famiglia Lanfranchi. Qui gli ex-Lupetti ricevono la cravatta da Esploratori ed entrano così definitivamente a far parte di questa grande famiglia che gli rimarrà sempre nel cuore! Rimpinzati per bene tutto il gruppo scende dai monti per ritrovarsi appena sopra ai Casai. Terminiamo la giornata gustandoci le nostre salsicce cotte alla brace. Alle 15.30 è il momento dei saluti, ci abbracciamo per un ultimo Bumalaca e concludiamo questa avventura di due giorni dedicati al trapasso; importante tappa nella vita di uno scout!
Ringraziamo di cuore la famiglia Lanfranchi per l’ospitalità, la SUS che ci ha messo a diposizioni i mezzi di trasporto, e gli autisti che ci hanno accompagnati. Panfre per l’ottima organizzazione delle prove, e Luci, Mone, Mauro, Rex e Micro che gli hanno dato una mano. Sciatin per il trasporto materiale. Panda per la sua allegria, Leti per il suo impegno e Trilly per l’ottima cena.
 
Sempre pronti!
Primo